In 60 anni di attività, la nostra etica aziendale si è sempre ispirata a responsabilità, solidarietà e rispetto per la comunità. Investiamo nella formazione e sosteniamo iniziative culturali e sportive, convinti che i valori debbano guidare ogni ambito del nostro lavoro.
Dal 1964 siamo un’azienda leader nel settore dell’organizzazione di eventi
Naturalmente supportiamo la squadra della nostra città. Siamo sponsor Fiorentina dal 2005, presenti con il nostro staff in tribuna autorità.
Il mondo cestistico fiorentino ha bisogno di un nuovo slancio.
Uno sport importante, nel quale crediamo, e che ci auguriamo porti di nuovo la nostra città a risultati significativi. Enic Basket attualmente milita nel campionato di Serie B.
Dal 2014 siamo a fianco della Fondazione Niccoclub nell’organizzazione del Memorial Niccolò Galli, uno dei tornei giovanili più importanti a livello nazionale e non solo.
Il Memorial si svolge a Firenze, sede della Fondazione e vede la partecipazione delle più importanti squadre giovanili italiane: Fiorentina, Inter, Milano, Roma, Bologna, Juventus Torino e Atalanta e molte altre.
Moltissimi i personaggi del mondo del calcio, dello sport e del giornalismo premiati da Giovanni Galli e dalla sua famiglia: Totti, Maldini, Ancelotti, Cannavaro, Batistuta, Zanetti, Antognoni, Sacchi, Gattuso e molti altri. Tutti i proventi del Memorial sono stati destinati a diverse e importanti iniziative di solidarietà, tra cui la realizzazione del parco giochi inclusivo, davanti allo Stadio Artemio Franchi, oggi “Giardino Niccolò Galli”.
MiaDi è un progetto della Fondazione Meyer che si propone di creare una un network di eccellenze, composto da imprenditori ed esponenti della società civile per sostenere lo sviluppo dell’Ospedale pedriatico “Meyer” e promuoverne la crescita culturale in campo Socio-Sanitario.
Contribuiamo all’organizzazione della cena di beneficenza annuale che si svolge a Firenze in location diverse.
Sosteniamo dalla sua fondazione l’Associazione Tumori Toscana. L’Associazione si occupa di curare gratuitamente e a domicilio i malati oncologici, 24 ore su 24.
Attualmente l‘A.T.T. assiste quotidianamente circa 300 pazienti con un’équipe polispecialistica composta da medici, psicologi, infermieri professionali ed operatori socio sanitari. Tutti i professionisti che collaborano con l’A.T.T. sono retribuiti dall’Associazione stessa, che si avvale unicamente di donazioni di privati e dei fondi raccolti durante le campagne promozionali e gli eventi.
Per alcuni di questi eventi curiamo l’organizzazione: Ballando con il cuore, All’Opera per l’ATT che si svolge al Teatro del Maggio Musicale Fiorentino, oltre alla celebrazione dei 20 anni dell’Associazione, nel 2019.
Sosteniamo la Fondazione fondata dal Maestro Andrea Bocelli e dalla sua famiglia.
La Fondazione nasce per aiutare le persone in difficoltà a causa di malattie, condizioni di povertà e emarginazione sociale promuovendo e sostenendo progetti nazionali e internazionali che favoriscano il superamento di tali barriere e la piena espressione del proprio potenziale.
Abbiamo organizzato l’inaugurazione di due nuove scuole nelle Marche, a Sarnano e Muccia colpite dal sima del 2016, entrambe interamente ricostruite dalla Fondazione.
Da oltre 50 anni AIRC sostiene la ricerca scientifiche per la cura del cancro, sostenendo progetti scientifici innovativi grazie a una raccolta fondi costante, diffondendo l’informazione scientifica e promuovendo la cultura della prevenzione.
In questi anni abbiamo collaborato con l’AIRC nell’organizzazioni di eventi di raccolta fondi tra cui NastroRosa, a favore della ricerca sul cancro al seno.
Durante il regno di Cosimo II (1609-1621) il Giardino di Boboli venne ampliato nella zona sud e furono chiamati numerosi scultori che eseguirono statue allusive ai tempi e ai miti dell’antichità classica.
Fra questi anche Michelangelo del Naccherino, allievo del Giambologna, al quale è attribuita la statua della “Grazia”.
Cinque Sindaci di Firenze hanno seguito, incoraggiato, sostenuto il Progetto Villa Lorenzi. Tutti i cinque Sindaci, compreso l’attuale, Dario Nardella, erano presenti alle celebrazioni per il trentennale di questo fantastico progetto, una delle charities che ENIC sostiene da sempre. Il Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio, gremito come non mai, ha festeggiato la fondatrice Zaira Conti.
Il progetto si è basato sin dalla fondazione sulla consapevolezza che sia le famiglie che i ragazzi in difficoltà hanno bisogno di un sostegno qualificato, per uscire da situazioni spesso drammatiche.
Al centro di tutto c’è la prevenzione. L’attività di prevenzione negli anni si è sviluppata non solo dentro Villa Lorenzi ma in città, con incontri nelle scuole e nelle situazioni di aggregazione dove il messaggio può essere recepito più agevolmente. Presente anche il Cardinale Betori con tutte le autorità cittadine.
Questo “studiolo” fu commissionato da Michelangelo Buonarroti il Giovane, pronipote del grande Michelangelo.
Egli volle ritagliarsi uno spazio, estremamente raffinato, dove ritirarsi per lo studio e la meditazione, utile d’inverno contro i rigori della stagione.
Questo piccolo studiolo definito “scrittoio” abbellito con delicate pitture di paesaggi, voli di rondini e una tavola dipinta a trompe l’oeil.
Trittico del XIV secolo di Bernardo Daddi. Si trova nella Galleria dell’Accademia di Firenze.
Questo restauro, offerto in occasione della organizzazione di una serata/evento sponsorizzata, è stato seguito da un programma quinquennale di restauri a cura dell’azienda stessa.
Il bassorilievo si trova sotto il Loggiato dell’Ammannati nel cortile di Palazzo Pitti.
Fu eseguito per ricordare la mula che aiutava gli operai dell’Ammannati a sollevare i pesanti materiali da costruzione durante la ristrutturazione del Palazzo. L’opera fu eseguita da autore ignoto.
Attribuita a Pietro Tacca questa statua è collocata nei pressi dell’Isola del Giardino di Boboli sopra il muro di cinta della Limonaia.
Eseguita nel 1620 per adornare gli spazi del Giardino stesso faceva parte, come “Il suonatore seduto”, di quei gruppi scultorei detti “grotteschi”.
Era tipico del gusto della Corte Medicea esporre al pubblico ludibrio le deformità umane.
Scultura attribuita a Giovanni Caccini che stava inizialmente in una sorta di gabbiotto vicino all’Isolotto del Giardino di Boboli e venne da la spostata durante le trasformazioni Lorenesi.
Anche questo come il “suonatore di piva” faceva parte di quei gruppi scultorei detti “grotteschi”.
Il dipinto, che si trova nella Galleria Palatina di Palazzo Pitti, apparteneva alle collezioni del Gran Principe Ferdinando De’ Medici, amante della pittura veneta.
Il restauro ha posto in evidenza l’alta qualità dell’opera e ha confermato l’attribuzione a Bonifazio Veronese.
Donazione al fondo per i restauri degli strumenti del Museo degli Strumenti Musicali del Conservatorio di Musica L. Cherubini, che opera sotto la stessa Direzione della Galleria dell’Accademia di Firenze.
Gli strumenti esposti sono circa una cinquantina e provengono principalmente dalle collezioni Medicee e Lorenesi.