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NEWSLETTER N.34

Firenze, Novembre 2018


Confronti

Nell'ultima settimana di agosto, si sono tenuti a Firenze due congressi scientifici, in Fortezza e al Palazzo dei Congressi, per un totale di 3500 partecipanti. Mi è capitato di pensare che questa cifra corrisponderebbe a 70 pullman di turisti, di quelli che quotidianamente scaricano nella nostra città centinaia di persone per una visita di poche ore.

Si parla spesso ultimamente della insostenibilità dei grandi numeri con riferimento alle nostre fragili città d'arte, divenute negli ultimi anni per un fenomeno non del tutto misterioso una sorta di Disneyland dove turisti frettolosi vanno alla ricerca di un simbolo da immortalare possibilmente in un selfie e da riportare a casa a testimonianza della visita fatta: Ponte di Rialto o Ponte Vecchio forse confondibili l'uno con l'altro a distanza di tempo. C'è un triangolo del turismo di massa - Roma Firenze Venezia - che rischia di procurare più danni che benefici, trascinando con sé conseguenze nefaste per le nostre antiche città: minimarket, venditori di orribili souvenir, street food per migliaia di consumatori che lasciano dietro di sé tracce pesanti. Per non parlare del fenomeno ancora non del tutto chiarito degli Airbnb.

Nessuno si offenda. Tutti hanno diritto di esercitare la propria attività purché essa sia regolamentata a favore e non a danno delle nostre città che altrimenti vedranno a poco a poco svanire il loro appeal rispetto ad altre.

Vorrei semplicemente fare un confronto tra il turismo mordi e fuggi e il turismo congressuale. I congressisti arrivano in aereo e spesso in treno, si muovono in città a piedi, pernottano sicuramente almeno una notte, visitano almeno un museo e cercano di incontrare la nostra enogastronomia a livelli medio alti. Di più: si riuniscono per discutere di temi scientifici, quindi attuano un incontro di culture che si riflette nella città visitata per i forti legami tra il popolo dei congressisti e le nostre istituzioni culturali quali l'università.

Le icone della nostra cultura devono però potersi presentare in un contesto ambientale che le rispetti: la nostra sensibilità al bello deve preservarsi, la nostra "grande bellezza" alimenta anche le industrie che gli sono legate, quelle dei beni di lusso.

Come regolamentare tutto questo? Certamente sono di parte se chiedo che la politica si impegni nell'industria congressuale anche favorendola con adeguate politiche di sostenibilità urbana, mete culturali accessibili e confortevoli, e una regolamentazione non impossibile del turismo di massa.

Il semplice elenco degli eventi da noi organizzati negli ultimi mesi apre una riflessione sui "pubblici" che si sono mossi intorno a questi eventi e all'indotto che hanno generato.

Maria Cristina dalla Villa

Hitachi

Firenze, Palazzo Vecchio - Salone de' Cinquecento
3 Luglio 2018




Menarini Fair Play

Firenze, Cortona, Castiglion Fiorentino
18-19 Luglio 2018




IMSC - International Mass Spectrometry Conference 2018

Firenze, Fortezza da Basso
26-31 Agosto 2018




Andrea Bocelli Foundation 2018

Firenze, Portovenere, Verona
5-10 Settembre 2018




Trunk Show Ferragamo

Bruxelles
10 Settembre 2018




IFPS - XX International Forum of Psychoanalysis

Firenze, Convitto della Calza
17-20 Ottobre 2018




SIOG - VIII Congresso della Società Italiana
di Oftalmologia Genetica

Firenze, Complesso Sant'Apollonia
13 Ottobre 2018




SIDO - Società Italiana di Ortodonzia

Firenze, Complesso Santa Maria Novella - Gala Dinner
12 Ottobre 2018




Festa Fogliante

Firenze, Palazzo Vecchio - Salone de' Cinquecento
27 Ottobre 2018




Premiazione FALP
Florence Academic & Leader Program

I nostri premiati:

Dott. Luciano Bertinelli
Amministratore Delegato Ferragamo Parfums

Firenze in Rosa Onlus
Comitato Organizzatore di 2018 IBCPC Dragon Boat Florence Festival







foto enic

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Nell'ultima settimana di agosto, si sono tenuti a Firenze due congressi scientifici, in Fortezza e al Palazzo dei Congressi, per un totale di 3500 partecipanti... (Leggi tutto)

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